Firenze, fine Ottocento. Clara è giovane, virtuosa, innamorata. Ma il marito che ha scelto è un uomo debole, e nella sua vita entra Nelly - seducente, spietata, determinata a prendersi tutto. Quando Clara si ammala e muore, sembra la fine di una storia. È invece l'inizio.
Perché Clara non è morta davvero.
Risorta da una morte apparente, si ritrova a osservare da lontano la vita che le è stata rubata: il marito che si è unito all'altra, la figlia che cresce senza di lei, una casa che non è più la sua. Potrebbe sparire per sempre. Sceglie di restare nell'ombra, paziente, silenziosa - finché il tempo non restituisce a ciascuno ciò che merita.
Pubblicato nel 1886 e amato da milioni di lettrici italiane per generazioni, Il bacio di una morta è il romanzo che consacrò Caterina Invernizio come la regina indiscussa della narrativa popolare italiana. Una storia di tradimento, resurrezione e giustizia, dove sotto il melodramma brucia qualcosa di più vero: il ritratto di una donna che, solo fingendosi morta, riesce finalmente a esistere.