Una porta socchiusa. Un messaggio mai inviato. Un ritorno che arriva quando sarebbe più semplice non aprire.
Roma, inverno.
Paolo, Silvia e Monica vivono nel punto esatto in cui una storia sembra finita, ma continua a occupare stanze, oggetti e silenzi.
Quando il passato torna a chiedere spazio, nessuno dei tre può più rimandare la scelta: riaprire ciò che è stato, proteggere ciò che c'è adesso oppure trovare finalmente il coraggio di chiudere.
Quella porta socchiusa è un romanzo breve contemporaneo sulle relazioni che resistono alla loro stessa fine, sui gesti minimi capaci di cambiare una vita e su quel millimetro di esitazione che separa un ritorno da un addio.
Per chi ama:
- storie di coppia realistiche, senza zucchero e senza moralismi;
- romanzi brevi, intensi e introspettivi;
- Roma quotidiana, dialoghi trattenuti e personaggi imperfetti.
Non è una storia d'amore rassicurante. È una storia su tutto ciò che continuiamo a lasciare aperto quando pensiamo di aver già scelto.
Si legge in poche ore. Le domande che lascia aperte durano molto di più.